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Come individuare un possibile partner riproduttivo? I Cefalopodi risolvono i loro problemi tramite un

sistema visivo molto raffinato unito alla bioluminescenza

Vivere in profondità ….. come piccole creature senza peso che autonomamente emanano luce, esili sagome

come spettri in un posto così lontano dai sentimenti che neanche la luce del sole riesce a filtrare in totale e

perenne oscurità.

A volte viviamo lì, al buio, al freddo e con qualche fantasma che ogni tanto manda un impulso luminoso

come se fosse un aereo che in cielo segnala la posizione o un faro che ti ricorda fin dove puoi arrivare.

Qui in superficie ho conosciuto poche creature bioluminescenti, mi sono chiesto se venissero da una

galassia lontana, dagli abissi o direttamente dagli inferi….corpi trasparenti che ti mostrano il cuore battente

senza alcun pudore, quasi permettendoti di toccarlo con un dito, sfiorandolo ma senza arrestarne il battito..

tm tm tm tm tm tm tm tm

Così in profondità mi mancherebbero il cielo e le stelle. Troppe rinunce per un bipede che gira vestito per

ripararsi dalla pioggia e dagli sguardi. Certi esseri invece non immaginano neanche che sopra le loro

antenne, risalendo per centinaia, migliaia di metri, ci sia dell’aria da respirare e che tutto sia infinitamente

colorato per riflesso.

Loro pensano che sia normale accontentarsi di un segnale luminoso per dare senso a tutto mentre noi

pensiamo che le cose debbano comunque andare in un certo modo e di non poterci fare nulla e che la colpa

è di nessuno, ma Nessuno piantò un palo rovente nell’unico occhio del ciclope e lo ricordiamo ancora tutti.

Forse potrei vivere anche a 9mila metri di profondità, magari nella Fossa delle Marianne che già il nome

promette bene…lì si vive sottoposti a pressioni inimmaginabili nel freddo più freddo e nel buio più buio

come a volte qui nel chiuso di una stanza o sovrappensiero nel bel mezzo di una folla urlante.

Trovo bello e rassicurante sapere che anche in tanto buio e tanto freddo, si trova qualche creatura

luminosa che pensa continuamente ad accoppiarsi nonostante tutto. Scariche elettriche luminescenti per

scappare dai predatori, scariche elettriche intermittenti per dare il consenso ad accoppiarsi e scariche

elettriche come trappole per attirare la preda e farne un boccone senza mai aver visto una stella.

2 thoughts on “Nicola Giammancheri – Bioluminescenza

  1. Pingback: su flashfiction.it – Bioluminescenza | mototourism

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